CONFERENZA

Dalle nostre parti. Le letteratura in Liguria tra Ottocento e Novecento

terzo incontro

Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, il «padre dei cantori liguri»

Conferenza di Stefano Verdino e Giuseppe Marcenaro

Sala Rossa del Comune di Savona

Venedì 18 gennaio 2019 ore 15.30

Letture poetiche a cura del laboratorio di scrittura letteraria e interpretazione de I Coribanti

Giuseppe Marcenaro scrittore, saggista e giornalista, ha collaborato con «La Stampa», «Il Secolo XIX», «Venerdì di Repubblica», «Il Foglio», «Il Lavoro», «L’Europeo» e molti altri periodici italiani. Ha scritto diverse biografie, tra cui quella di Montale (B. Mondadori, 1999) e di Giovanni Ansaldo (Il Mulino, 2000). Tra i suoi ultimi saggi Una sconosciuta moralità. Quando Verlaine sparò a Rimbaud, Bompiani, 2013 (Premio Acqui Storia 2013) Wunderkammer, Aragno, Torino 2013 (Premio Estense 2014) Daguerréotype, Aragno, 2016 e I padroni dei miei libri, ed. Henry Beyle, 2016. Ha curato numerose e importanti mostre dedicate all’arte e alla letteratura, alcune delle quali in collaborazione con Pietro Boragina, tra cui ricordiamo Roma con gli occhi di Stendhal, Roma, Complesso del Vittoriano, 2006, Russia & URSS: Arte, Letteratura, Teatro - 1905-1940, Genova, Palazzo Ducale, 2006-2007; Ferdinando Scianna; Occhio quadrato - Alberto Lattuada fotografo e cineasta; Federico Patellani; Fermi tutti...Clic!, queste ultime al Palazzo della Meridiana di Genova, nel 2014. Il suo ultimo libro è Dissipazioni (Milano, Saggiatore, 2018). Ha curato l’edizione delle Poesie di Ceccardo per l’editore Diabasis di Reggio Emilia nel 1993.

Stefano Verdino (Genova, 1953) è professore ordinariodi Letteratura italiana e direttore del Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Antichistica, Arti e Spettacolo dell’Università di Genova. Ha collaborato a «L’Indice», «Il Secolo XIX», «Poesia» e numerosi altri periodici e riviste, nonché, come redattore o direttore a «Nuova Corrente», «il verri» e «Resine». E’ autore di numerosi saggi critici e monografie dedicati alla letteratura italiana del Manierismo e dell’Otto-Novecento, tra cui Genova reazionaria. Una storia culturale della restaurazione (Torino, Interlinea, 2012); Tragedia (Guida, 2012). Ha curato, tra le altre cose, la raccolta completa delle Poesie di Mario Luzi (Mondadori, 1998) e la recente edizione del carteggio Camillo Sbarbaro - Carlo Bo, Lettere e dediche (1930-1964), Genova, San Marco dei Giustiniani, 2016. Si è occupato di Ceccardo in alcuni saggi, come quello su Ceccardo e i simbolisti (2012) e su Ceccardo e lo “Svegliarino” di Carrara (2009).

 


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