Il Liceo durante il Fascismo e la Resistenza

Le materie dopo la riforma

Con l’avvento del Fascismo e la riforma Gentile, fu modificato l’assetto didattico delle materie insegnate nel liceo classico: furono mantenuti identici gli insegnamenti di Lettere italiane e di Latino e Greco; gli insegnamenti di Filosofia e di Storia e Geografia storica divennero Storia e Filosofia; dalle cattedre di Matematica e di Fisica e Chimica si ottenne quella di Matematica e fisica; fu istituita la cattedra di Scienze naturali, Chimica e Geografia; fu poi introdotto l’insegnamento di Storia dell’arte. 

La religione e l’adesione alla cultura fascista

Dall’anno scolastico 1928/29, a seguito del riavvicinamento tra Stato e Chiesa, sancito poi dal concordato del 1929, viene introdotta Religione per un’ora a settimana (insegnata anche da monsignor Parodi, futuro vescovo di Savona). Dopo la riforma Gentile era aumentata l’apparecchiatura del Gabinetto di Fisica mentre la biblioteca aveva acquisito nuovi volumi. Tra le riviste acquistate dalla scuola troviamo “Civiltà fascista” ed “Educazione fascista”; il Regio Provveditore inviò “Bibliografia fascista” e “Biblioteca fascista”, nonché tra i libri, “L’Annuario delle colonne italiane”.

Si nota, nel corso del tempo, un contrasto tra adesioni all’ideologia fascista e fenomeni di resistenza.

Le leggi razziali

La triste questione delle leggi razziali toccò anche il liceo savonese. Nota è la vicenda di Angiolo Luzzati, classe 1922, che, espulso nel 1938, si diplomerà nel 1940 da privatista.

Figlio di un avvocato fortemente critico verso il regime, che difese Ferruccio Parri, accusato insieme a Sandro Pertini e a Carlo Rosselli di aver collaborato alla fuga in Corsica di Filippo Turati, nel “processo di Savona” del 1927 con un’accesa arringa contro il fascismo e Mussolini che restò famosa per le temerarietà e per la decisione, fino al momento dell’espulsione aveva vissuto nella totale serenità e normalità, non senza qualche inclinazione favorevole verso le conquiste etiopiche del regime.

Nota è la partecipazione del professore di Storia e Filosofia Ennio Carando all’attività antifascista. 

 

 

PROFESSORI CELEBRI

Antonio FIAMMAZZO (1840-1915)

Rappresentante della scuola fiorentina di filologia dantesca. Molto importanti le sue opere riguardo il sommo poeta Dante.

Ennio CARANDO

Insegnante di storia e filosofia dal 1938 al 1940. Fu capo del secondo CLN di La Spezia ispettore del Raggruppamento Divisioni Garibaldi nel Cuneese. Venne catturato in seguito a delazione,  sottoposto a torture, non tradì i compagni partigiani, così fu trucidato.Alla memoria di Ennio Carando fu concessa la medaglia d’oro al valore militare.

Adelchi BARATONO (1875-1947)

   Insegnante di filosofia  dal 1902 al 1920. Si iscrive al PSI dopo la sua fondazione nel 1910. Entra nella direzione nazionale del partito nel 1920. Alcune battaglie politiche lo fanno emergere come capo del socialismo italiano. Dopo la salita al potere del fascismo, si dedica solamente agli studi universitari. Torna alla vita politica dopo la liberazione. Dice di lui Sandro Pertini:[…] Professore di filosofia al Liceo Classico Chiabrera, mi disse una sera: “se non vuoi mai smarrire la strada giusta resta sempre a fianco della classe lavoratrice nei giorni di sole e nei giorni di tempesta”. Ed io credo di essere sempre stato fedele a questo  insegnamento.[…] (“Quelli del classico” pag. 252)

Cesare ARZELA' (1857-1912)

 Insegnante e scienziato che diede importanti contributi alla teoria delle funzioni di variabile reale. Si formò alla Scuola Normale Superiore di Pisa e successivamente insegnò presso l’ università di Palermo e Bologna.

Fausto Gherardo FUMI

   Illustre filologo classico e orientalista che in seguito fu preside della facoltà di lettere all’università di Genova. Molto importanti furono le sue opere sull’oriente.

Alma GORRETA

Queste sono le notizie che sono state trasmesse all’autrice del libro su Alma Gorreta , testo poi inviatoci e presente in biblioteca.

Le notizie salienti che riferite sono queste:

dal 1 otttobre 1935 ha un aumento di stipendio e percepisce 16632 lire

da un altro documento si evince che è iscritta al PNF dal 1926 ed è attualmente  (1935) delegata alla Stampa e Propaganda in quanto tra le collaboratrici della Fiduciaria Provinciale.

Dal 1934 datano le sue richieste di insegnare anche Storia dell’Arte che le vengono regolarmente concesse di anno in anno

In uno scritto del 42 del Preside si fanno gli elogi della professoressa che insegna nel corso A e si dice testualmente ..” corso nel quale occupate degnamente – sebbene donna – una delle cattedre principali e più delicate” . Forse non c’entra molto con l’argomento, ma mi sembrava significativa l’espressione, nonostante l’impegno profuso da Alma Gorreta nel Partito Fascista.

Ci sono poi varie richieste di impartire lezioni private, lettere di scuse per assenze dal lavoro per motivi soprattutto di salute, c’è un giuramento di fedeltà alla Repubblica datato 13-12-‘47, poi inizia una serie di richieste di proroga del collocamento a riposo che iniziano nel ’45 e proseguono fino al 1950, anno in cui andrà in pensione per raggiunti limiti di età.

Nell’ultimo anno, infatti, pur incaricata degli esami di maturità, presenta richiesta di congedo per malattia con allegato certificato medico per “poliartrite reumatica”. Infatti le richieste di congedo negli ultimi due anni si sono intensificate e viene sottolineato il cattivo stato di salute della professoressa.

L’ ultima documentazione è relativa soprattutto al collocamento a riposo che inizierà il 1° ottobre 1950 per raggiunti limiti di età non più prorogabili (70 anni) e si accenna anche ad un grave lutto (la morte del fratello a Bologna) nel novembre del 1950.

La cifra che le sarebbe stata corrisposta, “ il trattamento provvisorio di pensione comprensivo del Caro Vivere”, sarebbe “ nella misura Mensile di  49700 lire”.

Le ultime pratiche sono richieste di documentazione relative al pensionamento e comunicazione di disposta liquidazione della pensione.

Celeste  LOCATELLI

   Nacque in Emilia.Professore di latino e greco, insegnò a Savona dal 1964 al 1990. Fu uno dei più insigni professori che il liceo abbia mai avuto. La sua intensa attività culturale è stata riconosciuta con l’onorificenza di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana attribuitagli dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. La biblioteca della scuola è stata intestata a lui.

Bruno SPOTORNO

   Bruno Spotorno è nato a Savona nel 1923. Diplomato maestro ha insegnato nella scuola elementare. Laureato in Matematica e Fisica, ha insegnato matematica e scienze nelle scuole di avviamento professionale e nelle scuole medie; ha poi insegnato matematica e fisica nei licei. Quale professore incaricato ha insegnato geometria nella Facoltà di ingegneria della Università di Genova e poi, quale professore associato fondamenti di matematica presso la Facoltà di matematica della stessa Università. 1960/1981

Attilio MOMIGLIANO

     Attraverso i suoi saggi si può cogliere sempre un doppio interesse, sia per l'analisi psicologica e culturale, sia per l'attenzione che pone alla pagina poetica. Senza dubbio i risultati migliori si possono trovare in quei saggi che necessitano di una raffinata sensibilità, come il saggio sul Poliziano, sul Parini, sul Leopardi e sul Manzoni. Momigliano fu tra i firmatari nel 1925 del Manifesto degli intellettuali antifascisti, redatto da Benedetto Croce. Nel 1938, a seguito delle leggi razziali fasciste, venne espulso dall'Università di Roma 'La Sapienza'.

Teresa FERRANDO

    Preside dal 1992 al 2005, fu forse uno dei più importanti dirigenti scolastici di questo liceo. Prima di diventare preside insegnò latino e greco. Sempre attiva nell’ambito scolastico-politico, membro attivo del PCI di Savona. Si batté instancabilmente per i diritti delle classi più povere  e disagiate della città.

ALUNNI CELEBRI

 

Angelo BARILE (1988 - 1967)

"In compagnia di un bel verso

Ora cammino solo e leggero,

forse ho strappato un ramo sincero

nel bosco dell’universo".

Al Liceo fu compagno di classe di Sbarbaro;Consigliere comunale della propria cittadina; •la Casa dell'Arte, fabbrica familiare di ceramiche di cui Albisola è uno dei maggiori centri di produzione in Europa; •"Primasera" , "Quasi sereno" ,"Sole breve“.

Camillo SBARBARO

« Padre, se anche tu non fossi il mio

padre, se anche fossi a me estraneo,

per te stesso egualmente t'amerei.

Ché mi ricordo d'un mattin d'inverno

che la prima viola sull'opposto

muro scopristi dalla tua finestra

e ce ne desti la novella allegra. »

Da Pianissimo

•Santa Margherita Ligure, 12 gennaio 1888 – Savona, 31 ottobre 1967 ; •Croce Rossa Italiana •Opere:Resine,Pianissimo,Trucioli,Liquidazione,Calcomanie,Rimanenze,Fuochi fatui,Gocce,Il Nostro,Contagocce,Bolle di sapone, Vedute di Genova,Quisquilie.

Carlo RUSSO

•Carlo Russo (Savona, 19 marzo 1920 – Savona, 26 novembre 2007); •è stato un politico italiano; •partecipò alla lotta di liberazione dal 1943 al 1945 e fu membro del Comitato di Liberazione Nazionale;

Vittore BRANCA

•Savona, 9 luglio 1913 – Venezia, 28 maggio 2004; •professore emerito di Letteratura italiana presso l’ Università degli Studi di Padova;

ha partecipato alla lotta partigiana; •Uno dei più accreditati studiosi del Boccaccio; •Negli anni di formazione della Repubblica, De Gasperi gli propone l'incarico di vicesegretario della Democrazia Cristiana. Branca declina l'invito per dedicarsi attivamente agli studi e alla carriera accademica.

 

Guido TORRIGIANI

•Guido Torrigiani, matematico ed intellettuale eclettico (1920-2000); •È membro del Partito d’Azione, poi del Partito Socialista, poi Presidente della Provincia di Livorno nel 1956; •Professore di Analisi Matematica presso l’Accademia Navale di Livorno; •CNUCE (Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico); •

Don Lorenzo Milani Comparetti

 

•Presbitero ed educatore italiano (Firenze, 27 maggio 1923 – Firenze, 26 giugno 1967);
•1943 si convertì;
•Fu ordinato sacerdote nel duomo di Firenze il 13 luglio 1947 dal cardinale Elia Dalla Costa;
•Dicembre 1954: Barbiana •Lettera ad una professoressa (maggio 1967); L'obbedienza non è più una virtù; Esperienze Pastorali •Le sue spoglie sono oggi ospitate a Barbiana;
 
Gian Franco VENE'
 
•Gian Franco Venè è nato a Monfalcone nel 1935 ed è morto nel 1992 a Milano •Laureato in lettere all’università di Genova  •come giornalista professionista ha lavorato ai quotidiani Il giorno e Il resto del carlino. •Per teatro ha scritto Il Bandito, Referendum Popolare per la grazia o la condanna del criminale di guerra.
 
Sandro PERTINI
 
•Stella San Giovanni, 25 settembre 1896 – Roma, 24 febbraio 1990
•Fu il settimo presidente della Repubblica Italiana, in carica dal 1978 al 1985.
•Nel dopoguerra aderì al Partito Socialista Italiano ;
•Reclusione e confino (1929);
•Nel 1943 fu catturato dalle SS e condannato a morte, ma riuscì a salvarsi grazie a un intervento dei partigiani dei GAP.
•Nell'Italia repubblicana fu eletto deputato all'Assemblea Costituente
 
Renata CUNEO
 
•Savona 5 ottobre 1903_16 maggio 1996 •Alunna del Liceo dal 1916 al 1921 • La Cuneo a Firenze ha frequentato l'Accademia tra il 1922 e il 1927 •1930 mostra interprovinciale di Palazzo Rosso •1942 Biennale di Venezia •"Museo Cuneo" nella Fortezza Monumentale del Priamar •L'Ecce Homo 
 
 
E ancora...Umberto Albini, Augusta Molinari, Fabio Fazio, Felice Rossello...